“Ciao… e poi?” è il titolo di un libro di Eric Berne che, attraverso l’Analisi Transazionale, esplora la psicologia del destino umano e la libertà di scelta individuale.
L’analisi transazionale (A.T.) è una teoria psicologica elaborata dallo psichiatra e psicologo canadese Eric Berne.
A.T.: strumento di analisi e autoanalisi dei rapporti interpersonali che può favorire una presa di coscienza di sé ed una più attenta conoscenza degli altri.
“Ciao e poi?” pone la domanda: cosa succede dopo aver detto “ciao”?
Berne invita a guardare più in profondità le interazioni umane e a scoprire come possono influenzare la nostra esistenza.
Attraverso il suo approccio all’analisi transazionale, introduce il concetto dei tre stati dell’Io (Genitore, Adulto, Bambino) e dei meccanismi delle transazioni tra persone.
Questo modello permette di comprendere come i nostri comportamenti siano spesso influenzati da modelli appresi nell’infanzia e da aspettative altrui.
Il libro sottolinea come i “copioni” di vita, ovvero modelli comportamentali ripetitivi, possano limitare la nostra libertà di scegliere e di vivere una vita autentica.
Eric Berne offre delle strategie per liberarsi da essi e per prendere consapevolezza del proprio potere di scegliere.
L’ Analisi Transazionale è un invito a interrogarsi sul proprio destino, a comprendere come le dinamiche interpersonali e i modelli di comportamento appresi possano influenzare la nostra esistenza e a riprendere le redini.
Offre una via di fuga agli automatismi della nostra vita, restituendo ad ognuno di noi la piena responsabilità del proprio futuro.

Ciao Fiore.
Avevo visto la tua farfalla e ho capito subito che finalmente hai preso il volo.
Sono contenta di averti ascoltata, conosciuta da vicino e apprezzata.
Interessante l approccio terapeutico.
Consentimi solo un piccolo contributo… la farfalla, una manifestazione del mondo spirituale, sempre presente e attivo, soprattutto quando siamo nell’azione.
Ti abbraccio e mi congratulo per il coraggio, per avere tenuto duro in questi anni, con un obiettivo preciso…
Sono felice di esserti amica dottoressa carissima.
Marisa
Ciao Marisa, ti ringrazio di cuore per le tue calde parole. In A.T. queste vengono definite CAREZZE. A breve scriverò un altro articolo dedicato proprio a queste.
Ritengo la nostra amicizia un dono prezioso.
Ciao
Ciao Francesca 🙂
Leggendo questo pensiero, riflettevo su quanto AT potesse scardinare i comportamenti errati di genitori e dei rispettivi figli, origine certo del disagio giovanile che amo paragonare ad un grosso iceberg alla deriva in cui la parte visibile è tutto quello che sta accadendo quasi quotidianamente cone violenza per futili motivi, femminicidio, diseducazione sentimtale, civica ecc. E non sappiamo cosa nasconde questo iceberg nella parte sommersa. A voi psicoterapeuti scoprirli e trattarrli. Interessante
Ciao Dottore Palumbo.
Riprendo le parole dell’articolo in questione: “I nostri comportamenti sono spesso influenzati da modelli appresi nell’infanzia e da aspettative altrui”.
Ognuno di noi ha la possibilità di “vivere fuori copione”. Per far ciò la psicoterapia Analitico Transazionale può rappresentare una valida possibilità.
Interessante il tuo commento al libro, leggerò sicuramente il libro di Berne.
Complimenti!!!
Ciao Barbaro, sono contenta di averti incuriosito sull’argomento! 🙂